Primo progetto Erasmus Plus per Urban Center

Urban Center è, per la prima volta, partner di un progetto Erasmus Plus che prevede attività in Austria e Turchia volte ad acquisire conoscenze sull’uguaglianza di genere e sull’utilizzo dei media quali mezzo di intervento sociale.

Si tratta due training internazionali (a Diyarbakir in Turchia e Vienna, Austria) sulla prospettiva di genere nel contesto dei media, “Gender and Free Media Youth Work(er)s”, relativi al programma dell’Unione europea nei settori dell’Istruzione, della Formazione, della Gioventù e dello Sport, all’interno del Programma Erasmus+ assumono ruoli centrali alcuni temi chiave quali l’inclusione sociale, la sostenibilità ambientale, la transizione verso il digitale e la promozione della partecipazione alla vita democratica da parte delle generazioni più giovani.

Finalità del progetto “Gender and Free Media Youth Work(er)s” è acquisire conoscenze sull’uguaglianza di genere e su come utilizzare i media quali mezzo di intervento sociale utile a determinare consapevolezza e un cambiamento sociale significativo a livello locale, regionale e internazionale attraverso la consapevolezza e la difesa della diversità di genere e culturale.

In totale saranno 66 i partecipanti (età) provenienti da Italia, Austria, Spagna, Turchia, Romania, Lettonia, Portogallo, Croazia, Repubblica Ceca e Polonia; prenderanno parte ai training allo scopo – inoltre – di sviluppare un pensiero critico e responsabilizzare, operando con tolleranza, rispetto e lavoro di squadra a partire dalla domanda: qual è il nostro ruolo nel raggiungimento dell’uguaglianza di genere? 

Per Stefano Gregorini, presidente di Urban, si tratta di “un grande risultato, il primo progetto europeo di Urban Center legato al programma Erasmus Plus; un nuovo tassello utile a consolidare le attività di cooperazione internazionale avviate negli anni passati, ampliare il nostro raggio d’azione e rafforzare il network di partner europei con cui favorire la conoscenza e collaborazione tra popoli e tra giovani d’Europa”.